San Lazzaro di Savena

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Descrizione della Idea Progettuale

 

Un attento esame dell’ambito d’intervento, costituito da Piazza Bracci, Parco 2 Agosto, Via San Lazzaro, Via delle Rimembranze e dalla parte nord della Via Emilia, ha portato all’individuazione di diverse criticità che hanno dato luogo all’idea progettuale di seguito descritta.

La criticità maggiore deriva dalla incoerenza delle diverse zone d’intervento che tra loro risultano frammentate e non omogenee. Il progetto proposto ha risolto tale problema grazie ad una omogeneizzazione dell’intera area: ciò permette una stretta connessione tra gli spazi verdi e quelli di aggregazione sociale in modo tale da creare un linguaggio architettonico-urbanistico unitario e riconoscibile da tutti.

L’idea principale intende mantenere inalterata l’identità di Piazza Bracci, area antistante il Municipio e la Chiesa di San Lazzaro e per molti anni luogo di incontro e di commercio (sede di fiere e mercati itineranti); essa, infatti, dona lustro all’intera cittadina ed in particolar modo contribuisce ad alimentare il senso di radicamento e di appartenenza in tutti gli abitanti. I “Quadroni” di Piazza Bracci diventano, in tal modo, il segno uniformante e omogeneizzante di tutta l’area d’intervento; questi, allungati fino a formare dei rettangoli, danno luogo alla nuova struttura viaria del Parco 2 Agosto e consentono, quindi, un perfetto collegamento alla Piazza.

Grazie all’idea progettuale presentata, Piazza Bracci ed il Parco 2 Agosto, attualmente frammentati e divisi, sono congiunti attraverso la creazione di un asse principale pedonale. Difatti, tale strada antistante il Municipio viene interdetta al traffico veicolare e ripavimentata, riprendendo il design della piazza; essa diviene, in tal modo, punto di unione dell’intero ambito d’intervento. Vengono così ad essere sanati i problemi relativi alla frammentazione degli spazi e alla mancata comunicazione tra il parco e la piazza.

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Altro punto critico della zona d’intervento è l’identità del Parco 2 Agosto.

Il Parco si presenta come un disordinato e trasandato spazio per nulla organizzato, senza alcuna identità urbanistica che renda possibile l’aggregazione sociale. L’idea progettuale ne prevede la trasformazione in un Parco-Giardino, un’area verde di riposo, di incontro, di passeggio nei sentieri ben organizzati e illuminati. Il nuovo Parco-Giardino all’italiana riqualifica l’area amorfa e la tramuta in uno spazio vivibile e accessibile da qualsiasi tipo di utente. L’area ben organizzata è dotata di una viabilità dinamica, strutturata da una maglia di percorsi che si estendono per l’intero Parco 2 Agosto.

In memoria delle vittime della strage di Bologna del 2 Agosto del 1980, a cui il parco è dedicato, inoltre, è stata collocata al centro dell’area una scultura-fontana, per mantenerne sempre vivo il ricordo.

La Scultura–fontana è formata da una roccia scura su cui verranno posti i nomi delle vittime, da cui sgorgherà dolcemente l’acqua; l’acqua, infatti, simbolo della vita che rinasce, purifica e dona speranza per il futuro.

Nell’idea progettuale è stato affrontato con molta attenzione anche il problema dell'accessibilità in modo da favorire l’ingresso nell’area all’intera popolazione; in considerazione di ciò, per ovviare ai dislivelli altimetrici sono state create apposite rampe con pendenza inferiore all’8% sia nelle varie entrate del parco-giardino che nella parte della piazza di fronte al comune.

Altro elemento fondamentale del progetto è quello dei parcheggi, attualmente punto critico di quasi tutti i centri abitati. Per impedire la diminuzione dei parcheggi, a seguito della creazione del nuovo asse pedonale innanzi al Municipio, sono stati quasi raddoppiati quelli posti frontalmente alla Chiesa di San Lazzaro nel totale numero di 16.

L’intervento si estende anche alle vie limitrofe dell’area interessata, quali Via San Lazzaro e Via Rimembranza, precisamente sul versante adiacente al parco: in via San Lazzaro è stato predisposto un marciapiede al cui lato si collocano numerosi posteggi in linea, in Via Rimembranza, invece, il marciapiede è stato ottenuto grazie al prolungamento di quello di via della Repubblica.

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notte 2
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sole 3
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tavola 2
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Coerenza delle idee Progettuali con le Linee Guida

 

Le idee progettuali illustrate sono perfettamente coerenti con tutti i punti indicati nelle linee guida; il progetto, infatti, si pone l’obiettivo di riordinare l’assetto di tutta l’area d’intervento incluse le vie limitrofe, per creare accessi e percorsi pedonali nella piena accessibilità e sostenibilità e favorire, in tal modo, lo sviluppo funzionale e creativo di Piazza Bracci e del Parco 2 Agosto.

L’intento principale dell’idea progettuale è quello di creare unitarietà fra gli spazi pubblici tramite l’utilizzo di un linguaggio urbanistico ed architettonico comune e l’impiego di materiali coerenti con il contesto circostante. L’intervento, infatti, prevede materiali durabili che richiedono una minima manutenzione e che consentono un effetto architettonico piacevole e di qualità.

L’idea progettuale presenta un disegno organico e armonioso dell’intera area d’intervento, tale da far pensare che i vari spazi, edificati in tempi diversi, siano stati pensati e realizzati contemporaneamente.

Vengono descritte di seguito le singole parti che creano l’insieme organico:

 

-     Piazza Bracci e vie limitrofe

Piazza Bracci è il simbolo di identità storica e culturale del comune di San Lazzaro di Savena; l’impianto architettonico originario della piazza, infatti, si è evoluto con la edificazione della Chiesa parrocchiale di San Lazzaro e del Palazzo del Governo della Città, divenendo centro di aggregazione per diverse generazioni di persone e spazio di commercio. La Piazza ha assunto per il comune di San Lazzaro fondamentale importanza e, pertanto, si è preferito non sconvolgere l’identità del luogo ma restaurare i materiali esistenti, prevedendo, anzi, l’estensione del motivo a “quadroni” anche alle altre aree su cui intervenire.

Al centro di Piazza Bracci non è stato inserito nessun tipo di arredo urbano o manufatto artistico, e questo allo scopo di consentirvi, così come richiesto dalle linee guida, lo svolgimento del mercato e della fiera cittadina e delle attività e degli eventi organizzati dal Municipio e dalla Chiesa di San Lazzaro. Sul lato nord della Piazza, adiacente alla Via Emilia, è stata inserita una serie di panchine (6 panchine a 3 a 3 che formano 2 C), per permettere ed incentivare le relazioni sociali tra gli abitanti. Non si reputa opportuno, inoltre, che gli alberi posti sul lato est siano eliminati in quanto elementi di pregio della piazza stessa, dovendone soltanto prevedere la cura e la periodica potatura.

Nell’idea progettuale presentata, la strada innanzi al Municipio diviene isola pedonale e funge da asse principale dell’intero intervento.

L’asse principale incrementa le dimensioni della Piazza e ne favorisce il perfetto collegamento con il Parco 2 Agosto. Il disegno dell’asse principale riprende il disegno storico a maglie regolari (a “quadroni”) della piazza con la creazione di rettangoli che danno all’insieme delle aree senso di percorribilità. La nuova via pedonale (asse principale) ha una duplice funzione: non solo facilita il passaggio dalla Piazza al complesso di arcate situate su via Emilia, in modo da consentire anche la fruizione del nuovo parcheggio di Via Gramsci, ma in particolare garantisce la omogeneizzazione delle aree oggetto d’intervento. L’asse Principale, infatti, attraversa interamente Piazza Bracci e Parco 2 Agosto fino ad arrivare al grande parcheggio a nord di Via della Repubblica: ciò assicura uniformità, regolarità e coerenza al territorio anche grazie all’utilizzo dei medesimi materiali, in perfetta fedeltà al linguaggio architettonico del contesto urbanistico.

Infine, a sud di Piazza Bracci, è prevista la creazione di un piccolo parcheggio di 16 posti auto, di cui 2 per diversamente abili con accesso diretto da Via San Lazzaro.

Con questa idea progettuale viene modificata la circolazione urbana del tratto innanzi al Municipio, vietando il transito e la sosta a tutti i veicoli, in  quanto l’attuale stato dei luoghi rende la Piazza, il Parco ed il relativo contesto poco accessibile ai pedoni, impedendo, pertanto,ogni forma di socializzazione.

 

-     Parco 2 Agosto

Il parco, allo stato odierno, risulta essere disordinato e abbandonato nonostante la sua posizione centrale; esso, infatti, situato accanto al Municipio e alla Chiesa parrocchiale di San Lazzaro, dovrebbe assumere una funzione di fondamentale importanza sia per l’aggregazione, lo svago e il tempo libero sia per la sua caratteristica di polmone verde del centro cittadino.

L’idea Progettuale illustrata trasforma il parco, così come si presenta, in un parco-giardino ricco di verde, ben organizzato e dotato di diverse aree per la socializzazione e la comunicazione, quindi un luogo dove trascorrere il tempo libero in tranquillità con sentieri nel verde ben illuminati e tratti calpestabili che richiamano il tema ed il disegno di Piazza Bracci e dell’Asse Principale.

Il parco-giardino all’italiana si presenta come una distesa divisa in 4 grandi aree simmetriche: due sono caratterizzate da un “bosco” ordinato e organizzato di alberi attraversati da una maglia di sentieri, per godere appieno delle zone nelle quali rilassarsi e contemplare la natura circostante, due si presentano all’aspetto come giardini racchiusi da siepi alte 70 cm e al cui interno sono collocate sedute ergonomiche (anche per anziani) che facilitano la socializzazione e la aggregazione.

Al centro delle 4 grandi aree, racchiusa da 4 aiuole con siepi, è stata posta una scultura-fontana in memoria dei caduti nella strage del 2 Agosto 1980 a Bologna. La Scultura-Fontana, rialzata di 20 cm rispetto alla quota del percorso pedonale principale grazie ad un basamento ovale in marmo, è costituita da due macro elementi: una stele marmorea ed una composizione di vasche circolari.

La stele marmorea si compone di una facciata curva incisa con i nomi dei caduti con a tergo un lato squadrato dal quale sgorga una fonte di acqua quale simbolo di speranza e di rinascita dopo la strage del 2 Agosto; l’acqua derivante dalla stele sfiora nella composizione di vasche circolari intersecanti a diverse altezze e dolcemente scivola di vasca in vasca. La stele, inoltre, è costituita da un marmo nero con venature chiare (tipo marmo cinese), mentre le vasche sono ottenute tramite un rivestimento esterno in marmo chiaro (tipo marmo di Carrara) e un rivestimento interno in mosaico di gres porcellanato.

L’intero parco è caratterizzato da un sistema di illuminazione che rende sicure le passeggiate notturne, creando effetti prospettici innovativi ed effetti di luce caratteristici grazie a punti di generazione luminosa posti a 60 cm dal percorso pedonale.

Gli ingressi al parco, ben definiti e illuminati (predisposti con la stessa illuminazione dei percorsi pedonali) sono molteplici: due ingressi dal grande parcheggio posto a nord della Via della Repubblica, tre ingressi su Via Rimembranza e un ingresso principale, proprio sull’asse principale dell’intervento, posto sul lato sud di Piazza Bracci.

I materiali utilizzati per i percorsi principali sono i medesimi di quelli usati per Piazza Bracci: aree rettangolari costituite da sampietrini in porfido racchiusi da strisce larghe 1 m in lastre di marmo in pietra calcarea. I sentieri all’interno delle aree alberate, inoltre, sono realizzati mediante un battuto in bricciolino di ghiaia.

 

-     Parcheggio a nord di Via della Repubblica e parcheggio di Via Rimembranza

Nell’idea progettuale vengono rivisti i parcheggi principali dell’ambito d’intervento.

Il parcheggio a nord di Via della Repubblica ha una posizione importantissima per la gestione del territorio, in quanto è situato nel centro della vita cittadina di San Lazzaro di Savena. Esso ha il compito di servire l’utenza di Via della Repubblica e del Municipio, del Parco 2 Agosto e della Chiesa parrocchiale; la modifica prevede la continuazione del marciapiede di Via della Repubblica e l’inserimento dei parcheggi posti sulla strada all’interno dell’area medesima. In conformità alle linee guida, sono stati creati anche 10 parcheggi per i motocicli e 2 parcheggi per i diversamente abili, questi ultimi collocati in prossimità degli ingressi al parco in modo da migliorare l’accessibilità e la sostenibilità dell’intervento. Sul lato nord del parcheggio, la vegetazione è stata resa maggiormente più fitta con l’incremento di alberi.

Il parcheggio di Via della Rimembranza è stato solo in parte modificato; la sua uscita, infatti, stretta e poco agibile, è stata ampliata grazie al restringimento di uno degli ingressi ovest adiacente il parcheggio.

 

-     Arredo Urbano

Prese in considerazione tutte le prescrizioni dettate dalle Linee Guida per la progettazione,nell’idea progettuale sono stati pensati i seguenti elementi d’arredo urbano:

  • Le panchine, ergonomicamente capaci di ospitare qualsiasi tipo di utente, sono progettate in modo da garantire la socializzazione (poste a formare una “C” o poste una di fronte all’altra), oppure il riposo in quanto immerse nella natura. Sono situate in zone di sole per offrire comfort nelle stagioni fredde e il loro design è il medesimo in tutto l’intervento.
  • I marciapiedi sono stati completamente rivisti; attualmente asfaltati, infatti, in base al progetto vengono sostituiti da marciapiedi in lastre di marmo rettangolari di porfido, molto più raffinati e con una ridotta manutenzione. Essi, così, rispettano tutti i criteri di accessibilità e funzionalità, dando la possibilità di accesso con rampe con pendenza inferiore all’8%.
  • La pavimentazione della piazza (sampietrini in porfido e lastre di marmo di pietra calcarea) è stata ripristinata per conservare i materiali (che diventano i materiali guida di tutto l’intervento nel Parco 2 Agosto) e l’asfalto, presente nella zona perimetrale della piazza, è stato sostituito con le stesse lastre rettangolari di porfido utilizzate per i marciapiedi.
  • L’illuminazione è stata progettata ad hoc per garantire sicurezza e comfort anche nelle ore notturne; sono stati creati dei segna passi dal design innovativo che donano particolari effetti di luce a tutti i percorsi, i sentieri e gli ingressi al parco.
  • I cassonetti dei rifiuti sono stati posti in aree apposite, delimitate da staccionate che garantiscono pulizia ma al tempo stesso regalano un effetto visivo gradevole e un ambiente pulito e salubre. Le recinzioni, le siepi ed i muretti sono stati uniformati grazie ad un disegno unitario.
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