Ampliamento "B" del cimitetro di Lessona

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Illustrazione dell’idea progettuale

Il culto dei morti ha origine con l’uomo che, a partire dall’età primitiva, ha sentito indispensabile rendere immortale il ricordo di chi non c’è più. Gli onori ai morti rappresentano un dovere fondamentale di pietà religiosa, in quanto l'anima che non riceva il culto funebre è condannata a vagare senza pace per l’eternità.

Il termine cimitero deriva dal greco κοιμητήριον (koimetérion,) che significa "dormitorio" ed indica comunemente il luogo nel quale vengono sepolte le persone care defunte. Le grandi civiltà hanno realizzato maestosi “luoghi di riposto eterno” lasciandoci tracce della grandezza e della “tecnica funeraria” utilizzata, un esempio tra tutti è quello delle piramidi di Giza.

Al giorno d’oggi la realizzazione di tombe di portata colossale è impensabile e allo stesso tempo inopportuno giacché occorrerebbero spazi troppo ampi, certamente non compatibili con le nostre città e con il ritmo frenetico della vita moderna. Il progetto proposto intende, al contrario, perseguire l’esigenza di utilizzare ambienti piccoli e fruibili, che ben si adattano al contesto della cittadina di Lessona.

L’ottimizzazione dello spazio disponibile rappresenta, infatti, il principio cardine dell’idea progettuale che, con una ricerca dedicata all’accessibilità e alla funzionalità, ha sviluppato la creazione di un sistema di “cappelle a castello”. Il sistema a castello è realizzato mediante:

  • l’accesso da due quote differenti (quota 0m dalla Via per Massarano e quota 5m circa da Viale Rimembranza);
  • la creazione di un ballatoio raggiungibile sia attraverso una nuova scalinata sia attraverso un impianto di ascensore.

Grazie a tale sistema, l’esigenza avanzata dal bando di edificare 64 tombe di famiglia viene perfettamente soddisfatta.

L’altra richiesta, presente nel bando e ampiamente soddisfatta da questo progetto, è relativa alla costruzione di servizi igienici, di cui il cimitero di Lessona è carente. Il progetto, infatti, prevede che vengano costruiti tre differenti servizi igienici:

  • uno al piano superiore (raggiungibile tramite il ballatoio);
  • due a piano terreno di cui uno creato nel sottoscala e l’altro in corrispondenza del servizio igienico del piano superiore.

Nella progettazione del cimitero, il concetto di accessibilità è stato analizzato, affrontato e messo in atto in tutti i suoi dettagli: nel totale rispetto dei requisiti previsti della legge n. 13 del 1989, gli spazi comuni e di interazione sono stati ideati per essere fruiti da qualsiasi utente.

 

cimitero 1
cimitero 1
cimitero 5
cimitero 5
cimitero 9
cimitero 9
prospetto 3
prospetto 3

A tutela dei diversamente abili, infatti, sono state pensate:

  • le diverse entrate al ballatoio, al quale si può giungere sia attraverso l’ingresso secondario su viale Rimembranza sia mediante un impianto di ascensore perfettamente inglobato nel contesto;
  • le dimensioni standard dei servizi igienici.

L’ampliamento “B” viene realizzato nell’area a Nord del cimitero di Lessona, previa demolizione totale del complesso di scalinate esistente e del corpo pentagonale centrale (odierno ingresso principale monumentale).

L’idea progettuale vede la realizzazione:

  • di sessantaquattro tombe della dimensione di 4m x 3,50m ed altezza pari a circa 5 m, di cui 46 edicole di famiglia (27 al piano terreno e 19 al piano superiore) e 18 tombe di famiglia (al piano terreno);
  • di due corpi di 8m di larghezza e 5m di altezza che contengono 119 ossari e 119 cenerari.

Per un adeguata viabilità veicolare si è mantenuta una larghezza minima di carreggiata pari a 3m con ampio spazio di manovra nella zona dell’attuale ingresso monumentale che serve l’intero nuovo ampliamento e lo collega con il campo B del cimitero esistente.

Il piano superiore è collegato perfettamente al piano terreno tramite: un percorso pedonale interno composto da una scalinata di 3m di larghezza e un impianto di ascensore.

In uno studio di progettazione integrata ha avuto una grande importanza lo studio delle aree destinate al verde e la cura per i servizi dedicati all’utenza del cimitero come ad esempio la realizzazione di due punti di approvvigionamento acqua e due sedute (panchine ad arco) coerenti con il linguaggio architettonico del cimitero.

I due nuovi ingressi monumentali sono stati pensati nello stile dell’attuale campo A, per richiamare il vecchio linguaggio architettonico e inglobare il nuovo nell’esistente.

I nuovi portali con forma “a pagoda” consentono il passaggio pedonale e veicolare di qualsiasi tipo di mezzo pesante come richiesto espressamente nel bando.

È stata considerata, inoltre, la fondamentale esigenza di dare una degna collocazione al Monumento ai Caduti all’interno del cimitero attraverso la predisposizione di un’area verde ellittica formata da 3 cerchi che si intersecano tra loro. Il cerchio centrale, simbolo filosofico del ricordo eterno dei nostri caduti, ha un altezza superiore agli altri due per conferire maggiore visibilità e importanza al monumento. All’interno del cerchio centrale, inoltre, vi è un basamento in marmo a pianta pentagonale che richiama la forma geometrica dei padiglioni, tuttora esistenti nel campo A.

 

Indicazione dei principali materiali utilizzati

La scelta dei materiali, durante la progettazione, è stata oggetto di studio per garantire all’intera opera pubblica un’armonia con il contesto urbano circostante:

  • il muro esterno, realizzato in calcestruzzo armato, viene ricoperto (totalmente o parzialmente) di mattoni come nei padiglioni del campo A;
  • la pavimentazione principale di tutto l’intervento, realizzata in betonelle, riprende quella del cimitero esistente.

Molta attenzione, inoltre, è stata dedicata alla cura dei dettagli e dei particolari, tra tutti l’inserimento di soglie in marmo di larghezza 50 cm sia davanti le tombe di famiglia impreziosendo l’ingresso nelle stesse e sia sotto il ballatoio riprendendo l’andamento della trave sovrastante.

Per specificare i materiali che compongono gli elementi principali dell’idea progettuale (l’edicola di famiglia, la tomba di famiglia, i due nuovi portali monumentali, i servizi igienici e i locali accessori) si passa ad una descrizione accurata di questi ultimi.

L’Edicola di Famiglia

L’edicola di famiglia, realizzata completamente in calcestruzzo armato, comprese le mensole interne per il supporto delle bare, viene rivestita all’esterno con uno zoccolo in lastre di marmo per un’altezza di 80 cm, mentre la restante superficie con un classico intonaco con rifinitura bucciata.

La cappella risulta essere molto luminosa grazie ad un prospetto principale caratterizzato da un’ampia superficie vetrata composta da una porta con sovrastante finestra in struttura metallica che costituisce un’unica vetrata. La copertura, a falde con diversa pendenza per garantire un adeguato scolo delle acque e della neve, è realizzata con tegole classiche in terracotta. All’interno della cappella sono previsti: un altare marmoreo nella parte centrale e 8 loculi sui lati, rivestiti anch’essi da lastre di marmo.

La tomba di famiglia

La tomba di famiglia, o “tomba a tumulo”, ha una struttura portante in calcestruzzo armato ed anch’essa rivestita all’esterno da uno zoccolo in marmo per un altezza di 40 cm. La sua copertura è costituita da un rivestimento in lastre di marmo uguali a quelle presenti nel cimitero esistente. L’ingresso nella tomba di famiglia è garantito da un’apertura in vetro con struttura metallica.

I due portali monumentali

La tipologia di portale proposto richiama il linguaggio architettonico dei padiglioni presenti nel campo A del cimitero di Lessona.

  • Il portale monumentale principale situato ad Est a quota 0m è costituito da una struttura in calcestruzzo armato a quattro pilastri rivestiti in mattoni con una copertura realizzata con le tegole in terracotta presenti nel cimitero esistente. L’apertura principale ha una larghezza di 5.50 m che consente il passaggio a qualsivoglia mezzo pesante. Il cancello di tale accesso è realizzato in elementi in ferro lavorato.
  • Il secondo portale, posto a nord a quota circa 5 m su viale Rimembranza e più piccolo di quello principale, presenta un’apertura di 3 m, che permette ugualmente l’accesso di mezzi pesanti, ed è caratterizzato da un cancello in elementi in ferro. La struttura di questo accesso è composta da 4 pilastri in calcestruzzo armato, anche’essi rivestiti in mattoni con una copertura realizzata in tegole di terracotta.

I servizi

La scala, che mette in comunicazione i due livelli, è una struttura portante in calcestruzzo armato costituita da 31 gradini e due pianerottoli con un alzata di 15,15 cm. Essa è rivestita da lastre in marmo per integrarsi al meglio con il contesto architettonico.

I tre servizi igienici, 2 posti al livello inferiore e 1 posto al livello superiore, realizzati nel rispetto delle norme tecniche (di cui alla legge n°13 del 09/01/89 e ss. mm. ii.) sono rivestiti con piastrelle in gres porcellanato, un materiale di lunga durabilità ed antigelivo in considerazione delle temperature invernali.

La viabilità interna dell’ampliamento “B”, realizzata in betonelle al piano terreno e in piastrelle in cotto sul ballatoio, risulta essere adeguata al passaggio veicolare e pedonale e al trasporto in tutti i punti del lotto da costruire.

Le aree dedicate al verde si fondono perfettamente sia con l’ambiente circostante sia con le due fontane appositamente disegnate in calcestruzzo e rivestite in pietra.

Sono stati predisposti, infine, dei locali da adibire al deposito di materiali e attrezzi, come espressamente riportato nella relazione illustrativa del Piano regolatore cimiteriale.

 

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